Python è un linguaggio di programmazione ad alto livello, orientato a oggetti, multiparadigma e general-purpose. Risulta adatto, tra gli altri usi, a sviluppare applicazioni distribuite, scripting, computazione numerica e system testing. Il linguaggio supporta una vasta quantità di costrutti sintattici, e per Python sono state sviluppate una vasta gamma di librerie (native Python o wrapper per librerie C o di altri linguaggi), che lo rendono un linguaggio estremamente flessibile e versatile.

Interpretazione

Queste caratteristiche positive sono bilanciate dal fatto che Python è interpretato (nell’implementazione più diffusa da un interprete scritto in C), soluzione che dà dei chiari tradeoff in termini di prestazioni.

Indentazioni

La prima differenza che noteremo dai linguaggi a cui siamo abituati è l’uso delle indentazioni per delimitare il codice, anziché le parentesi graffe dei linguaggi c-like. Ad esempio, avremo:

n = 10
for i in range(n):
	print(i) # indentazione

La discussione su indentazioni contro spazi è giunta in Python a preferire come delimitatore 4 spazi (Python style guide, PEP 8).