Consideriamo un punto di massa vincolato all’origine di un opportuno sistema di riferimento da una molla elastica. Assumiamo di descrivere la molla con la legge di Hooke (e di assumerla a riposo a lunghezza nulla):

dove è la costante di Hooke.

In forma vettoriale in e quindi scalare questo sarà semplicemente:

Questo rappresenterà un sistema di equazioni differenziali lineari omogenee di secondo grado. Prendiamo ad esempio la prima:

Possiamo risolvere tale equazione riportandoci al polinomio caratteristico (per chiarimenti consultare i testi di analisi), cioè prendendo:

e quindi sostituendo per ricavare l’equazione di :

dove diciamo , pulsazione. La soluzione generale sarà quindi data prendendo:

dalle solite proprietà delle equazioni differenziali di secondo grado, dove ci riportiamo ad una forma con ampiezza e fase . Abbiamo quindi che la pulsazione di un corpo vincolato da una molla attorno all’origine è data da: