Esistono diversi tipi di Reti informatiche. In particolare, partiamo dalle reti di accesso, ovvero quelle che effettivamente contengono i dispositivi terminali (gli end devices). Queste sono le reti da cui effettivamente originano i pacchetti e a cui i pacchetti devono essere spediti. Suddividendo ulteriormente, sono:

  • Le reti mobili, un tipo particolare di reti basate su connettività mobile e quindi dispiegate su grandi territori;
  • Le home network, cioè le comuni reti casalinghe presenti nelle abitazioni;
  • Le enterprise network o reti aziendali, ovvero le reti che vengono dispiegate su aziende, enti o comunque organizzazioni che hanno bisogno di collegare fra loro sia terminali che server, fornire servizi di connettività, ecc… Per permettere alle reti di accesso di comunicare fra di loro, abbiamo bisogno di altre reti destinate solo al transito del traffico fra le reti di accesso. Queste sono le reti effettivamente fornite dagli ISP e dai cosiddetti transit provider. Abbiamo visto nel corso di Reti Informatiche come gli ISP stessi si suddividono su più livelli (domestici, regionali e globali) e come l’interconnessione stessa degli ISP si basa su infrastruttura messa loro a disposizione (gli IXP, Internet Exchange Point). Infine notiamo come esistono reti formate da aziende private per i loro scopi che raggiungono estensioni simili a quelle degli ISP globali se non maggiori (le reti private di Google, Akamai, ecc…). Spesso queste vengono impiegate per realizzare CDN (Content Distribution Networks), reti finalizzate alla distribuzione di contenuti agli utenti finali su scala globale.