Il network engineer deve essere capace di lavorare con reti che permettono il trasferimento di bit fra più calcolatori. Di queste reti, dette appunto reti informatiche, si richiede:
- Soddisfacimento dei requisiti progettuali;
- Affidabilità e alta disponibilità;
- Sicurezza;
- Gestione ottimale dei flussi di dati. In questo, si deve aver padronanza sia dei dettagli tecnici dei protocolli, i pacchetti, ecc… (quindi le richieste che si trovano in manuali e RFC, Request For Comments) che conoscenze hands-on riguardo a come effettivamente operare con router, switch, ecc… Questo è motivato dal fatto che per avere effettivamente gestione ottimale dei flussi di dati non ci si può affidare ad una data teoria, ma si devono avere conoscenze pratiche date dall’esperienza (capacità di troubleshooting, ecc…). Vediamo ad esempio che alcuni dei requisiti sopra riportati (ad esempio l’affidabilità) non sono funzionali: non sono di sistemi di per sé soltanto corretti, ma di sistemi corretti e che assicurano certe caratteristiche quando vengono messi in operazione (affidabilità significa sistemi che non solo gestiscono gli errori ma assicurano che questi non avvengano o abbiano impatto minimo).
Le reti informatiche possono essere di diverso tipo sulla base della loro applicazione. In questo si rimanda alla Classificazione delle reti informatiche.