Il corso di progettazione di reti informatiche mira a formare network engineer, ovvero quei professionisti che si occupano di progettare, gestire e mantenere infrastruttura di rete che permetta il trasferimento di bit fra calcolatori. Queste reti vengono dette Reti informatiche.

Conoscenze e competenze

La professione del network engineer prevede la conoscenza di una serie di strumenti tecnici, fra cui:

  • I protocolli di rete (IP, TCP, ecc…) e servizi offerti dalla rete (DNS, posta elettronica, ecc…);
  • Gli Apparati di rete;
  • Il cablaggio fra gli apparati, che devono effettivamente poter comunicare l’uno con l’altro;
  • Eventuali software di amministrazione della rete in esecuzione su normali calcolatori. Le competenze di cui ha bisogno un network engineer sono quelle relative alla progettazione, amministrazione e troubleshooting (risoluzione dei problemi) delle reti informatiche. Diverse compagnie (Cisco, Juniper, ecc…) offrono (oltre ad apparecchiatura usata nelle reti), certificazioni professionali che assicurano la padronanza di tali competenze.

Internet, contratti

Le reti informatiche che progettiamo sono quasi sempre connesse a Internet, la rete di reti che collega la maggior parte dei calcolatori nel mondo. Qui è utile soffermarsi sul concetto di contratto che sta alla base dei protocolli Internet. Di base, ogni servizio ci è offerto secondo un certo contratto, e ogni protocollo rispetta una data filosofia (IP e best-effort, c’è poca intelligenza nei dispositivi di rete, con il livello IP onnipresente in tutti i dispositivi). Firmiamo un contratto anche ogni volta che colleghiamo la nostra rete ad Internet affidandoci ad un certo ISP (Internet Service Provider). Il network engineer deve essere quindi a conoscenza del contratto che ogni servizio o protocollo che usa, in modo da poter implementare le specifiche che li vengono richieste. Risulta evidente come ci possono essere dei conflitti fra i due (ad esempio il modello best-effort di IP non si sposa bene col concetto di affidabilità).