Dimostriamo qui un risultato riguardo a sistemi di riferimento rotanti che ci tornerà utile per descrivere un Sistema di riferimento in moto circolare. Il risultato, che riportiamo subito, è il seguente:
Formule di Poisson
Se le coordinate di una terna di vettori formanti un Sistema di riferimento sono funzioni derivabili del tempo , e si ha un secondo riferimento , allora esiste un’unica mappa , tale che:
Il risultato, abbastanza verboso, si riferisce al fatto che un sistema di riferimento rotante visto da un secondo riferimento (preso fisso), ha vettori in base che derivati danno:
Sistemi di riferimento
Iniziamo col definire un Sistema di riferimento principale , e un altro che farà da sistema di riferimento rotante:
Useremo la terna formata da ogni Versore per definire una base , e analogamente useremo ogni vettore per definire una base . Notiamo che tutti questi versori stanno in . Ci riporteremo ai vettori in prendendo la base come quella canonica, cioè i vettori nella base come i classici:
I vettori nella base prima saranno quindi l’espressione dei vettori attraverso gli della base .
Matrice di cambio di base
Prendiamo quindi la matrice del cambio di base da a :
da quanto detto riguardo alle proiezioni in Da punti a coordinate.
Vediamo velocemente che appartiene alla classe delle Matrici ortogonali, in quanto per come abbiamo preso i suoi componenti:
dove è la delta di Kronecker che avevamo visto in Sistema di riferimento, per cui:
Notiamo che presa questa matrice, vale riguardo ai vettori in :
affermazione che potrebbe sembrare poco intuitiva ( porta in , non viceversa). Questo però viene dal fatto che gli sono i presi come vettori della base canonica, e gli sono i vettori in base presi come espressione in tale base. Questo significa che prendere la trasformata di significa portare un vettore dalla base all’interno della base : scegliere come vettore da trasportare un vettore in base canonica significa ricavare una delle espressioni in base canonica degli (cioè gli ). Se questo fosse poco chiaro, basta vedere che per come è stata costruita l’espressione è verificata algebricamente.
Derivazione
Riprendiamo quindi l’espressione:
da questa vorremo ricavare un espressione per la derivata dei , che sono i vettori in base del sistema di riferimento rotanti, nel sistema di riferimento fisso degli . Abbiamo già fissato il riferimento negli , prendendo come la base canonica, per cui deriviamo direttamente:
grazie alle proprietà di , che è ortogonale.
Abbiamo quindi ottenuto che le derivate degli dipendono da questi attraverso una matrice, che chiamiamo :
La proprietà fondamentale di questa matrice è che è antisimmetrica. Questo si dimostra dal fatto che:
Una proprietà fondamentale delle matrici antisimmetriche è che esprimono il Prodotto vettoriale fissato il vettore sinistro, cioè esiste ed è unico un tale che:
La dimostrazione si ha prendendo come:
Da questo segue la tesi:
Abbiamo quindi dimostrato l’affermazione all’inizio di questa nota. è il vettore velocità angolare che useremo in Sistema di riferimento in moto circolare, e qualsiasi vettore espresso in un sistema di riferimento rotante (dato dai in base), derivato, presenterà la componente data da (per il fatto che si potrà esprimere come combinazione lineare degli ).