Abbiamo visto come effettuare la Descrizione del moto su un dato Sistema di riferimento. In particolare, avevamo detto riguardo al moto:
Il moto di un punto è una mappa:
cioè che associa ad ogni istante temporale la posizione del punto a tale istante.
Vediamo di legare tale moto al concetto di forza applicata ad un punto, per arrivare a descrivere un sistema di punti attraverso sistemi di equazioni differenziali del secondo grado.
Sistemi di punti
Consideriamo un sistema di punti, cioè semplicemente un’insieme di punti . Dati questi, definiamo anche i vettori delle posizioni e delle velocità:
che in coordinate su un sistema di riferimento diventa:
Forza
Leghiamo quindi il moto del sistema di punti al concetto di forza. Di base, la forza sarà un vettore in associato al punto del sistema, che prenderà in argomento la posizione e la velocità di ogni punto del sistema, nonché il tempo. Questo significa che si avrà una funzione:
che in coordinate su un sistema di riferimento diventa:
Nello specifico, sarà rispetto a e quindi rispetto a riferendoci al sistema di coordinate:
e presi i vettori delle posizioni e delle velocità si avrà. in maniera più sintetica:
Avremo quindi che il valore della forza applicata al punto al tempo è completamente determinato dalle posizioni e le velocità di tutti gli altri punti più il tempo , ovvero l’intero stato del sistema fino al secondo grado di derivazione sul tempo non compreso.
Veniamo quindi ad enunciare la seconda legge di Newton:
Fra l’accelerazione di un corpo di massa all’interno di un sistema di punti e la forza che gli viene applicata al tempo , , vale la relazione:
dove gli , sono sempre i vettori delle velocità e delle posizioni del sistema dei punti (in sostanza ciò che ci interessa avere è una definizione della forza ). Questo, in coordinate , diventa:
Questo significa che l’intero stato dinamico di un sistema di punti in moto può essere espresso come il sistema di Cauchy:
o più in generale, se denominiamo il vettore delle forze per ogni punto e il vettore delle masse:
sempre con riferimento al sistema di coordinate in (abbiamo usato tutti valori in o ).
Giusto per curiosità, vediamo che un affermazione di questo tipo della seconda legge di Newton racchiude anche la Prima legge di Newton. In particolare, non vale altro che:
cioè un corpo non sottoposto a forze non è sottoposto neanche ad accelerazioni, e prosegue quindi il suo moto. Vedremo, in particolare, che questo è vero in un Sistema di riferimento inerziale.